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PRESENTAZIONE INDAGINE RELATIVA IMPATTO COVID-19 SULLE IMPRESE DEL SETTORE NEL PRIMO TRIMESTRE 2020

L’indagine realizzata dal Centro Studi di Confindustria Moda fornisce una ‘fotografia’ al primo trimestre 2020 di quanto si è verificato nel settore Tessile-Abbigliamento con lo scoppio dell’emergenza sanitaria. Tale analisi consente una prima e più puntuale valutazione delle problematiche che le aziende si sono trovate ad affrontare e dei danni economici subiti. La partecipazione a questa indagine ha visto un coinvolgimento maggiore da parte delle aziende del cosiddetto “monte della filiera”, pari al 65% rispetto alle aziende del “valle” (35%), e questo dato è rilevante al fine dell’analisi dei dati.

Con riferimento ai principali risultati dell’Indagine, a causa dello scoppio dell’emergenza Covid-19:

  • il 95% circa delle aziende a campione prevede il ricorso agli ammortizzatori sociali, coinvolgendo nel 65% dei casi oltre l’80% dei lavoratori;  
  • l’80% delle aziende a campione ha attivato lo smart-working, dove la tipologia di attività lo consentiva;
  • il 42% delle aziende a campione ha accusato un calo del fatturato compreso tra «il -20% e il -50%»; il 28% ha registrato una flessione tra «il -10 e il -20%», mentre un residuale 7% «superiore al -50%». La flessione media del fatturato risulta pari al -25,4% (contro il -36,2% medio del TMA);

 

Il dato certo più rilevante al momento attuale è la perdita accertata nel 1° trimestre per quanto riguarda il fatturato T&A pari a 3,5 mld/€, rispetto allo stesso periodo 2019.

  • il 49% delle aziende a campione ha accusato un calo della raccolta ordini tra «il -20% e il -50%»rispetto al medesimo periodo dello scorso anno;il 29%, invece, ha registrato una flessione compresa tra «il -10 e il -20%».

Un discorso specifico è quello che riguarda l’export di T&A: l’attuale scenario di profonda incertezza e volatilità dei mercati internazionali ha portato ad una valutazione teorica di una previsione di calo dell’export di circa 20%, quotabile in 6 mld/€, che porterebbe ad una perdita complessiva di

 

 

fatturato pari a circa 7-9 mld/€. Questa cifra corrisponderebbe alla perdita di fatturato che il settore ha avuto durante la crisi 2009-2013.uesta cifra rc La valutazione attuale dovrà tuttavia tenere conto dell’andamento del resto dell’anno in corso con i possibili sviluppi di ripresa o al contrario di eventuali ulteriori fermi.

Per circa il 90% delle aziende a campione gli assi prioritari di intervento da parte del Governo sono:

  • politiche di garanzia della liquidità
  • ammortizzatori sociali .

 

 

 

ATTIVITA’ ISTITUZIONALE

 

Tutte le associazioni partecipanti a Confindustria Moda convergono per l’attività istituzionale in Confindustria Moda stessa. Il ruolo preponderante di SMI - che pesa per più del 55% - in Confindustria Moda, con la quale condivide la Direzione Generale proprio per gli Affari istituzionali ha fortemente responsabilizzato i vertici in questo specifico stato di criticità. Tutte le attività di sensibilizzazione del Governo rispetto alle problematiche del settore, in questa straordinaria contingenza, evidenziano il costante e continuo presidio da parte di SMI e Confindustria Moda.

A seguire il dettaglio delle iniziative messe in atto a difesa del settore T&A presso il Governo e le istituzioni di riferimento.

12 marzo 2020 Lettera dal Presidente di Confindustria Moda al Presidente del Consiglio (temi: salvaguardia logistica, export e proposte di intervento per il settore)

15 marzo 2020 Lettera del Presidente di Confindustria Moda alle aziende associate (temi modalità chiusura, comportamento rigoroso)

20 marzo 2020   Accordo Confindustria Moda, CNA Federmoda e Sportello Amianto Nazionale per la confezione di mascherine e dispositivi di protezione

22 marzo 2020 Lettera del Presidente di Confindustria Moda al Presidente del consiglio (tema: richiesta di deroga per la chiusura aziende al 25 marzo 2020 )

24 marzo 2020 Lettera del Presidente di Confindustria Moda al Ministro dello Sviluppo Economico S.Patuanelli (tema: richiesta deroga al DPCM 22.3.20 per aziende su riconversione per dispositivi medici)

25 marzo 2020 Lettera dei Presidenti di Confindustria Moda, CNMI, Altagamma al Presidente del Consiglio

3 aprile 2020. Lettera Confindustria Moda a MISE per proposta ripresa progressiva e controllata atttività

3 aprile 2020 Lettera del Presidente di Confindustria Moda al Ministro dello Sviluppo Economico S.Patuanelli (tema: stessi contenuti lettera Presidente del Consiglio 25.3.20)

10 aprile 2020 – Accordo Previmoda – Sanimoda e relativa circolare

15 aprile 2020 Presentazione nota attività preparatorie al Tavolo Abbigliamento-Moda MAECI

16 aprile 2020 Firma Protocollo congiunto Confindustria Moda OOSS

17 aprile 2020 Apertura dialogo tra Presidente Euratex A. Paccanelli e Commissione europea su strategie di ripresa per l’industria tessile europea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROTOCOLLO CONFINDUSTRIA MODA – CNA FEDERMODA CON PWC E SORTELLO AMIANTO PER LA CONFEZIONE DI MASCHERINE E DPI – SITUAZIONE AD OGGI

 

Fin dai primi giorni dell’emergenza l’associazione è stata collettore delle numerose aziende associate che desideravano mettersi al servizio del Paese, con la produzione di materiale che era indispensabile ma carente e cercavano una guida comune per poterlo fare correttamente.

Nasce così l’attività che vede insieme aziende di SMI- Confindustria Moda e CNA coordinate da PWC e Sportello Amianto per rispondere alle richieste del Paese, riconvertendo parte della produzione del settore T&A.

A questa chiamata hanno risposto fin dai primissimi giorni ben 200 aziende del settore che oggi sono raddoppiate, creando una capacità produttiva di più di 5 milioni di mascherine alla settimana per la maggior parte dedicate alla collettività (Art.16 Comma 2 DPCM CuraItalia)

Alcuni produttori hanno, nel frattempo, ottenuto la certificazione per poter produrre la tipologia chirurgica (art.15 DPCM CuraItalia), per aumentare e diversificare l’offerta.

Milano, 11 maggio 2020

Per informazioni:

Bravo’ Comunicazione

Cristina Fava – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. mob. +393356268872