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BANDO INVITALIA “IMPRESA SICURA”: attivazione procedure informatiche

Facendo seguito al nostro Focus del 4 maggio scorso, segnaliamo che Invitalia ha pubblicato oggi nuove informazioni circa le procedure per l’utilizzo del bando e ha attivato una pagina test per la prenotazione del contributo.

Ricapitoliamo la procedura per l’accesso al bando, che è divisa in 3 fasi:

 

FASE 1 – Prenotazione del rimborso
Le imprese interessate potranno sottoporre la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, i soli giorni lavorativi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso lo sportello informatico dedicato al seguente indirizzo: https://prenotazione.dpi.invitalia.it/.Fino all'apertura dello sportello dell’11 maggio è attiva allo stesso indirizzo la pagina di test per la prenotazione che consentirà ai soggetti interessati di verificare il corretto funzionamento della propria dotazione informatica e le condizioni di visualizzazione. Per maggiori dettagli sulla fase di prenotazione del rimborso, prerequisiti, modalità operative, avvertenze e altre informazioni utili vedere la guida utente allegata.

 

FASE 2 – Pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni
Entro tre giorni dal termine finale per la prenotazione del rimborso Invitalia pubblicherà l’elenco di tutte le imprese che hanno inoltrato la prenotazione, in ordine cronologico. Nell’elenco saranno comunicate le prenotazioni ammesse a presentare domanda di rimborso e le prenotazioni risultate non ammissibili.

 

FASE 3 - compilazione e istruttoria della domanda di rimborso
Procedura riservata alle sole prenotazioni collocate in posizione utile per l’ammissibilità a presentare domanda di rimborso, a partire dalle ore 10.00 del 26 maggio e fino alle ore 17.00 dell’11 giugno.


Per visualizzare le informazioni che verranno richieste durante la fase di presentazione della domanda di rimborso, vedere il facsimile del modulo di domanda allegato.

 

Le procedure informatiche per la FASE 3 saranno rese disponibili nella pagina dedicata all’intervento “Impresa Sicura” nella sezione Emergenza COVID-19 del sito web dell’Agenzia.

 

Le domande di rimborso che pervengono ad Invitalia saranno ammesse a rimborso, previa verifica della completezza e regolarità della domanda, sulla base della posizione assunta nell’elenco formato nel corso della FASE 2, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per l’intervento. I versamenti verranno erogati entro il mese di giugno 2020.

 

Vi informiamo che Invitalia, nella parte del sito web dedicata al bando Impresa Sicura, ha aperto una sezione dedicata alle FAQ sulla misura, in costante aggiornamento, in cui poter trovare approfondimenti e delucidazioni in merito a rilevanti quesiti.

 

Con l’occasione, ricordiamo che la misura in oggetto non è un Aiuto di Stato, quindi non dovrà essere computata ai fini del plafond de minimis (Reg. UE 1407/2013), né ai fini del plafond degli 800.000 euro di cui alla sezione 3.1 del Temporary Framework (Comunicazione 2020/C 91 I/01 e successive modifiche).

 

 Il Bando "Impresa Sicura" si affianca alla disciplina del credito d'imposta previsto per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro, previsto dall'articolo 64 del DL n. 18/2020 (DL Cura Italia), così come modificato dall'articolo 30 del DL n. 23/2020 (DL Liquidità), che ha esteso l'ambito oggettivo dell'agevolazione alle spese sostenute per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall'esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza interpersonale. 

Si ricorda che tale credito è riconosciuto ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, nella misura del 50% delle spese sostenute nel periodo d'imposta 2020, fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.
I criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito dovranno essere stabiliti da un decreto interministeriale MEF - MiSE che, ad oggi, però, deve ancora essere emanato.

 Evidenziamo fin d'ora che le erogazioni previste dal Bando "Impresa Sicura" e il credito d'imposta sanificazione e acquisto DPI NON sono cumulabili con riguardo alle stesse tipologie di spese ammissibili