Sistema Moda Italia

Sistema Moda Italia

L’IMPRESA SOSTENIBILE – Il valore della sostenibilità per il Made In

Convegno 25 marzo 2015

Il giorno 26 marzo 2015 Sistema Moda Italia e ANTIA (Associazione Nazionale Tecnici Professionisti Sistema Moda) hanno organizzato a Dossobuono di Villafranca il convegno “L’impresa Sostenibile –Il valore della sostenibilità per il Made In”. L’iniziativa, che si presenta come un primo passo nella sensibilizzazione delle aziende del sistema Tessile e Moda verso le tematiche di ecosostenibilità, ha avuto grande successo e ha posto il focus sul concetto fondamentale che la sostenibilità dovrà diventare un asset indispensabile di ogni azienda operante in questo segmento di mercato. La sostenibilità ambientale e sociale delle imprese italiane si sta dimostrando un argomento di investimento “ business oriented” verso un mondo di consumatori sempre più preparati e disposti a scegliere prodotti moda realizzati e distribuiti secondo nuove policy eticamente corrette.

Al convegno hanno partecipato come relatori, Piermario Barzaghi – Risk&Compliance, Climate Change and Sustainability Practice di KPMG Advisory spa e Francesca Rulli , Sustainability&Project Manager di Process Factory . Dai loro speech emergono con chiarezza gli scenari futuri nei quali le aziende del settore dovranno muoversi per accedere al mercato. I consumatori stanno cambiando l’approccio e sono disposti a spendere di più per avere prodotti più ecosostenibili. La reputation di ogni brand è sempre più influenzata dal comportamento sostenibile delle imprese e dalla visibilità che sarà data a questo tema. Altro focus point operativo, emerso dalle relazioni dei tecnici è quello relativo al concetto che la sostenibilità non è un costo per le imprese, ma genera un business sano e duraturo per l’azienda stessa e per le risorse umane che operano all’interno di essa. Diventano fondamentali, oltre al rispetto delle normative europee e italiane già esistenti, comportamenti virtuosi, che partono dalla consapevolezza individuale sfociando nello “stakeholder engagement”, destinato a costituire un elemento portante della visibilità aziendale verso i mercati. Quindi l’operatività del futuro andrà verso processi innovativi e la misurazione degli stessi, destinati ad essere elementi fondanti del marketing della azienda, qualunque sia la sua dimensione e il suo posizionamento all’interno della filiera Tessile-Moda.

Gli speech sono stati seguiti da una tavola rotonda alla quale hanno partecipato: Andrea Crespi – Eurojersey Spa e Consigliere Delegato per la sostenibilità di Sistema Moda Italia, Alfonso Saibene Canepa – Canepa Spa e Luca Galvani – Giorgio Armani Operations Spa, moderati dal Cinzia Zuccon Morgani – Giornale di Vicenza.

A testimonianza delle scelte di campo delle aziende, sono stati presentate le case history delle aziende presenti, che ormai da 4-6 anni hanno trasformato la vision aziendale in una vision d’impresa sostenibile a livello ambientale e sociale.
Andrea Crespi riassume così il progetto SensitivEcoSystem® nato in azienda nel 2007 seguendo il ciclo produttivo dei tessuti Sensitive® Fabrics:

“Una visione aziendale dettata da un'etica comune di tutta la squadra Eurojersey con la missione ambiziosa di convertire un costo in un valore, facendo in modo che gli investimenti per l’acquisto di macchinari di ultima generazione diventino un vantaggio di efficienza, con un minor impatto sull'ambiente.”

Alfonso Saibene Canepa ha presentato, invece, l’iter che ha portato alla realizzazione del brevetto Chitotex, nato originariamente per un’esigenza tecnica e divenuto nel tempo un asset fondamentale del processo di sostenibilità aziendale.
Luca Galvani ha testimoniato l’esperienza del controllo delle filiere complesse e internazionali, elemento fondamentale della credibilità del brand.

Le conclusioni dell’incontro sono state tratte dal Presidente di Antia, Alberto Gregotti: “Sistema Moda Italia e Antia hanno voluto organizzare questo convegno per mettere in risalto che il tema della sostenibilità non è da considerarsi un’opzione, ma una condizione per presidiare i mercati in modo autorevole. Abbiamo sentito l’esigenza di coinvolgere in questa consapevolezza gli imprenditori, i professionisti ed i tecnici che all’interno delle aziende svolgono le funzioni operative, e, non da ultimo i fornitori, che con i loro servizi di filiera sono chiamati a condividere le migliori pratiche e contribuire a dare un maggior valore al Made in”.

Sistema Moda Italia è destinato a guidare il coordinamento del settore verso i nuovi aspetti che stanno trasformando le leve fondamentali del mondo Tessile-Moda made in Italy.

 

Press Office:
Bravo’ – Cristina Fava
t.+39 02 70105646 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

MEMBERS AREA